02 febbraio 2006

Vivisezione


ATTENZIONE: LA Pdl SCHMIDT NON TUTELA LA SALUTE UMANA





- Nel momento in cui la validità scientifica della sperimentazione animale viene sempre più contestata negli ambienti della Scienza.
- Nel momento in cui NATURE - la rivista scientifica più accreditata a livello mondiale - emette una vera e propria condanna nei confronti di tale metodo di ricerca, definito ³cattiva scienza² perchè non predittivo per l¹uomo, e richiede energicamente, in particolare per il progetto europeo REACH, l¹adozione di altri metodi di valutazione della tossicità:
l¹On. Giulio Schmidt, (di F.I.) , con il sostegno di Farmindustria e degli Istituti di Ricerca, presenta la pdl 5442, che, con piccoli aggiustamenti, rilancia le legge 116 del ¹92 e rilancia la sperimentazione animale senza neppure richiederne la validazione cui devono oggi essere sottoposti tutti gli altri metodi di sperimentazione, detti ³alternativi².
Le associazioni: Comitato Scientifico EQUIVITA, Animalisti Italiani, Movimento ecologista UNA e Movimento Antispecista, ribadiscono il loro disaccordo su tale iniziativa, già espresso sin dal 02/04/04.
La pdl Schmidt, non raggiunge il fine dichiarato di ridurre la quantità di esperimenti, o la sofferenza degli animali. Tra i principali punti ritenuti peggiorativi dalle associazioni firmatarie:

1) estende il silenzio-assenso anche agli esperimenti su cani, gatti e primati, a quelli con forte dolore e senza anestesia, che oggi richiedono tutti l¹autorizzazione scritta;
2) annacqua i ³metodi alternativi² estendendo il significato di tale definizione;
3) ufficializza la creazione di animali transgenici;
4) non impone l¹obbligo di adottare i metodi alternativi dopo che questi siano stati validati;
5) riduce la richiesta di documentazione da esibire a sostegno di una richiesta di sperimentazione;
6) esclude le tesi di laurea e di dottorato dal divieto per la didattica.

Proporre una nuova legge che regolamenti la sperimentazione animale applicando come viene fatto con la pdl 5442, le 3R (refine, reduce, replace), strategia sempre contestata dalle associazioni antivivisezioniste e non a caso tanto cara all¹industria chimica, SIGNIFICA:
-
- ALLUNGARE LA VITA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE, rilanciandola proprio mentre la sua credibilità è crollata e mentre metodi assai più predittivi si stanno diffondendo (come la tossicogenomica);
- intralciare il progresso della medicina, rendendo più difficile, domani, trasferire nelle norme le ultime innovazioni che vengono dal mondo scientifico;
- esporre, di conseguenza, la salute umana ad ulteriori rischi, derivanti sia dai farmaci (che le statistiche indicano come 4a causa di morte nei paesi industrializzati) sia dalle sostanze chimiche commercializzate con il vaglio delle prove su animali (vedi progetto europeo REACH).

Comitato Scientifico EQUIVITA,
Animalisti Italiani,
Movimento ecologista UNA e
Movimento Antispecista

Ufficio stampa: 06.3220720 ­ 335.8444949 Email: equivita@equivita.it.

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