13 giugno 2006

-_-






In 1945 I come to this planet

I've seen many things

in this part of the world.

Let me tell you something...

Strange days-

I lived through strange days.

Life can be short or long

it depends where you go at night.

Alone and walking alone

through the grey Sunday streets

looking for someone...

The place was clean, well lit.

I went in and said

(I suppose I said):

"Whisky please."

The place was clean, well lit.

Two men in a corner were waiting.

I saw it from their hands.

You look at the hands,

not at the face

if you want to stay out of trouble.

I had fallen into reverie...

I dreamed a vague outline...

The whisky flowed,

sending me into the past.

Action! (Roll the cameras!)

Here comes a lightning tour of my life!

The two in the corner didn't say a word.



Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti,

e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire:

"Il cielo azzurro appare limpido e regale"

(il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale).

Strani giorni, viviamo strani giorni.

Cantava: sento rumori di swing provenire dal

neolitico, dall'Olocene.

Sento il suono di un violino e mi circondano

l'alba e il mattino.

Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni

ed Alessandria la grande e le preghiere e

l'amore? Chi sa com'era il colore?

Mi lambivano suoni che coprirono rabbie

e vendette di uomini con clave.

Ma anche battaglie e massacri di uomini civili.

L'uomo neozoico dell'era quaternaria.

Strani giorni, viviamo strani giorni.

Nella voce di un cantante,

si rispecchia il sole,

ogni amata ogni amante.

Strani giorni, viviamo strani giorni.


09 giugno 2006

giornata tipo

La sveglia si sgola sul comodino ma non ne voglio sapere di alzarmi.
Mi alzo all'ultimo minuto, è decisamente il caso che mi faccia la barba, la lametta Gillette ha la pila scarica e quindi oggi niente vibrazioni.

Esco di casa, prendo l'auto, un pirla ha pensato bene di parcheggiare l'auto davanti all'uscita del vicolo di casa mia per fare colazione al bar. Suono... e cazzo devo arrivare a lavoro e sono pure in ritardo.

Arrivo a lavoro, passo il badge sotto il lettore e subito si materializza il capo, mi chiede di configurargli il cellulare per potersi collegare ad internet col portatile. Odio queste cose. Ti sbatti ore per cercare le configurazioni su internet per poi navigare a 3 o 5 k quando va bene.

Scendo verso il mio laboratorio, e l'occhio continua a darmi fastidio lacrimando, schifosa pianura bergamasca.

Dopo un'ora, si materializza una conoscente, non la sento mai se non quando ha qualche problema col pc. E infatti..... " ciao senti per cortesia non è che mi daresti un'occhiata a questo pc? sono due settimane che non riesco a collegarmi nemmeno per scaricare la posta, appena mi collego mi appaiono subito siti porno".........

Mi chiedo.... se ti sfascia un tacco ....vai dal calzolaio, ti si rompe la tv.....vai in un centro riparazioni.........cazzo si sfascia il pc...........chissà perchè la maggiorparte delle persone lo porta dall'amico o conoscente che se ne capisce un po'....è certo tanto aggiustare un pc non è una perdita di tempo. Ovvio se ti rivolgi ad un amico o conoscente è perchè non vuoi spendere...quindi evitiamo poi la scenata "dai dimmi quanto ti devo". Insomma mi tocca perdere tempo perchè c'è gente che quando naviga su internet clicca qualsiasi banner gli capiti a tiro e poi si lamenta perchè ha il pc pieno di schifezze.

Il pc è sistemato, domani passerà a ritirarlo, la solita scena "quanto ti devo"? "vabbè ma dai allora la prossima volta non te lo porto più eh!" tra me e me "questo l'avevi detto pure l'altra volta....cosa ti ha spinto a tornare?" Un'altra che se ne va e si farà sentire solo al prossimo danno.

Mi prendo una pausa di 2 ore, esco a farmi un giro al centro commerciale, rientro al lavoro alle 5 per fare straordinario ed esco alle 8.

Arrivo a casa.... vorrei rilassarmi...mi chiami.....ma sta storia che io non ti convinco non mi va proprio giù. Non sono perfetto e questo lo so, ma un sms non spedito mi sembra una motivazione ridicola.

Domani torno alla mediaworld, restituisco il "codice da vinci" e mi prendo un manuale su come capire le donne.

A me sta storia che non mi trovi convincente non va proprio giù.

Un'altra giornata è finita. E' tutto così piatto. umpffff

03 giugno 2006

Freddie Mercury memorial Day 2006

Per tutti i fans dei Queen e di Freddie Mercury:

è stato reso noto il programma del Freddie Mercury Memorial Day 2006 a Montreux.

Trovate tutte le info qui www.montreuxmusic.com

02 giugno 2006

Non ha prezzo!

miiiinchia che trip!

Porca vacca! Che viaggio micidiale ieri, come non ne avevo mai fatti.

Parto da Bergamo alle 16.30, stranamente l'A4 fino alla barriera di Milano è libera, entro in tangenziale di Milano alle 17 e subito dopo qualche km bum coda!

E sarà così per tutto il viaggio. A Castelnuovo Scrivia mi fermo all'unico autogrill con punto Mc Donald del tragitto. Inutile dire che anche lì c'è una coda da fare di circa 20 minuti.

Riparto, ma la situazione è sempre la medesima. La radio mi tiene compagnia, non certo sintonizzata su Isoradio, servierebbe solo a deprimermi ulteriormente. Scopro la piacevole e intrigante programmazione serale di Radio Dj, per nulla commerciale come tutto il resto della giornata.

All'una di notte la situazione è tragica, coda coda coda. Sono nei pressi di Genova e comincio a riflettere sul da farsi. Gli autogrill sono pieni di auto e soprattutto di tir fermi per il riposo degli autisti imposto dalla legge. Quella che dovrebbe essere la corsia di emergenza è anch'essa occupata da una fila di tir in sosta intervallati da qualche auto.

Quasi mi convinco a fermarmi e a riposarmi qualche ora, tanto è inutile star in coda e percorrere letteralmente 2 km in un'ora. Solo che.........mi scappa da pisciare...mica posso mettermi a bordo careggiata con le spalle verso la coda e piasciare allegramente, oltretutto con un vento bestiale tipico della zona di Ge-SV.

No, interpello la mia vescica e mi rassicura che può resistere ancora qualche oretta; sono le 2 di notte, in 9 ore e mezza ho percorso 209 km, decido quindi di uscire ad Albisola, bella cittadina balneare nei pressi di Savona...........bella.........tutte le cittadine che si susseguono lungo la costa ligure sono uguali. Qui fortunatamente non c'è traffico, ma ovvio non è che posso correre a 100 km/h. Mi accontento di 60/70 km/h e percorro la statale tutta curve, ci sono tanti posti di blocco delle forze dell'ordine, cerco di guidare prudentemente rispettando i limiti. Arrivo a Diano Marina, qui il sonno e la stanchezza iniziano veramente a farsi sentire, fermo l'auto, dalla borsa frigo nel portabagagli tiro fuori un cartone di latte, (me lo sono portato perchè era già aperto e mi scocciava buttarlo a Bergamo), attraverso la strada e me ne sto un po' sul lungomare col mio cartone di latte in mano.......sono troppo contro corrente! :-)

Ritorno in auto e mi sento molto meglio, pronto a ripartire.

Verso le 4 arrivo a Sanremo, deve essere proprio tardi...non ci sono nemmeno le zoccole lungo la strada, non che ne avessi bisogno e poi...con la vescica piena all'inverosimile e avrei fatto ben poco.

Alle 4.20 parcheggio l'auto in garage............sfinito.

Ora mi viene da pensare....non è che tutta sta gente che è venuta al mare....... ha intenzione di tornarsene a casa proprio domenica come me!??!