30 settembre 2006

Il controllore di Trenitalia sclera

Provo una repulsione nei confronti delle persone che si rivolgono agli extracomunitari dando loro del TU, la repulsione aumenta se le persone in oggetto sono commercianti, dipendenti pubblici o privati o comunque soggetti che offrono un servizio pubblico. Ma come cazzo si permettono???

Ieri poi sul treno da Bergamo a Milano ho assistito ad una scena che mi ha lasciato allibito.

Passa il controllore, il che è un evento in quanto sul bergamo - Milano e viceversa raramente l'ho visto passare, di solito se la grattano. Beh dicevo... inizia il giro del controllo biglietti e quando arriva in fondo alla carrozza all'estremità opposta di dove siedo io,nei pressi di un paio di persone di colore, inizia il putiferio.

Queste persone sono senza biglietto, quindi GIUSTAMENTE passibili di multa; purtroppo sono anche senza documenti, a questo punto il controllore li invita in malomodo a scendere dal treno. I due cercano di opporsi inventando scuse ma senza mai essere maleducati col controllore. sono lontano ma da quel che vedo i due extracomunitari si difendono dicendo cose del tipo "dai paghiamo il biglietto ma non farci scendere" e per rafforzare la richiesta uno dei due appoggia la mano sul braccio del controllore in modo amichevole non certo minaccioso.

Il controllore sclera: "Non mi toccare che ti spacco la faccia, testa di cazzo, se sei qua devi rispettare le leggi del nostro paese o altrimenti tornatene da dove sei venuto" ecc ecc

Ora.... se tu sali su un treno sei tenuto a pagare il biglietto, se non puoi permettertelo non vai a milano col treno; fai l'autostop o ti arrangi in altro modo. Se decidi di salire pur non avendo il regolare biglietto devi pagare la multa, e questo vale per tutti, italiani e non.

Ma mi chiedo, se invece delle due persone di colore fosse successo a una coppia italiana, le cose sarebbero andate nel medesimo modo? Probabilmente la multa sarebbe stata applicata, ma il controllore avrebbe usato lo stesso comportamento? Non credo.
Il viaggiatore irregolare si rifiuta di darti i suoi documenti? Bene senza fare storie ti metti in comunicazione con la Polfer che alla prima fermata preleva i soggetti irregolari e fa accertamenti. Era troppo difficile?

Poi diciamola tutta, vorrei capire con che criterio Trenitalia sceglie i suoi dipendenti, soprattutto quelli che hanno a che fare direttamente con i clienti. Il controllore in questione non sapeva nemmeno parlare correttamente l'italiano. Essere meridionali non è certo un motivo di discriminazione, ma nell'esercizio di un incarico di pubblico ufficiale bisognerebbe quanto meno affidarsi a persone che riescano ad esprimersi correttamente in italiano.

Nel caso qualcuno di Trenitalia leggesse questo post: il fatto è successo ieri 29 settembre 2006 sul treno che parte da Bergamo per Milano centrale alle 14.38.