Era da qualche settimana che sentivo il bisogno di fare un’uscita fotografica di quelle che piacciono a me….. decadenti.
Venerdì mi sono messo di impegno a spulciare forum che spaziavano dall’argomento fotografia a quello del mistero…. molto di moda di questi tempi. Ho trovato numerosi post che parlavano di una villa abbandonata in Lombardia; non sarò più preciso sulla posizione, non per snobismo ma come spesso accade in questi casi l’edificio è già stato preso di mira da vandali e vorrei evitare, per quanto possibile, nuove incursioni.
Come dicevo… numerosi post parlano di questa villa,della sua storia,di chi l’ha abitata, delle leggende ad essa legate ecc ecc. Molti frequentatori di forum hanno scritto di aver vissuto esperienze particolari entrando nell’edificio, chi solo passando in auto nelle vicinanze si è sentito attratto guardandola, c’è quello che si è sentito minacciato, quello che ha sentito sensazioni di angoscia appena varcata la soglia.
Può essere che ci sia qualche esaltato con la fissa di satana che abbia fatto qualche festicciola lì dentro, non lo escludo, anche se la sola cosa legata al culto del cornuto era qualche scritta sui muri, posso però assicurarvi che ve ne erano molte di più dedicate alla gnocca e a qualche ragazza apparentemente colpevole di essere troppo sportiva….
Appena arrivato nei pressi della villa ho notato che non ero l’unico ad aver avuto l’idea della allegra scampagnata, una coppia di ragazzi era intenta a fare foto all’esterno, mi sono avvicinato e per farla breve abbiamo fatto conoscenza optando per una più sicura visita in compagnia.
Siamo entrati nelle cantine, nulla di veramente interessante, solo cumuli di macerie, importantissimi i consigli di Ilaria che per suoi studi (ho dimenticato di chiedere quali) sapeva indicare le volte sotto cui era sicuro passare …..
Usciti dai sotterranei e tornati a vedere la luce ci siamo messi alla ricerca di una via d’accesso ai piani superiori, nostro obbiettivo principale.
Appena entrati ci siamo trovati in una sala rettangolare, diciamo….. alla “resident Evil” (il videogame), in un angolo c’era un camino, circa quattro finestroni sulla parete più lunga, sul pavimento uno scheletro di un pianoforte.
Tanto per essere chiari io non ho avvertito alcuna presenza anomala, nessun rumore sinistro, voci bianche che cantavano filastrocche, rumori di catene e cose così ….
Al piano terra oltre a questa grande sala rettangolare c’erano altri due o tre vani più piccoli, senza particolari degni di nota, qualche camino e scritte sui muri.
Raggiunta l’ala delle scale ci abbiamo pensato su un po’ prima di salire ma…. Ilaria ha dato parere positivo, la struttura delle scale effettivamente sembrava ancora in discrete condizioni, il problema era il terriccio potenzialmente scivoloso accumulatosi sul lato calpestabile. Con molta attenzione siamo saliti e al piano di sopra era presente solo un piccolo vano il resto del piano sembrava crollato, probabilmente dovevano esserci le camere dei bambini perchè sull’intonaco c’erano delle stelle pitturate.
Saliti, sempre con più attenzione, abbiamo raggiunto il livello superiore, ricordo c’era solo un corridoio e forse un’altra stanza ma gran parte del resto del piano era crollato.
In definitiva l’edificio ha un aspetto sinistro, almeno vedendolo dall’esterno, ma l’interno a mio parere non presenta molti spunti per belle fotografie. La costruzione della villa risale a al 1850 ed è stata abitata fino al 1950 circa. Pare che almeno due suicidi siano avvenuti tra le sue mura.
Giudicate voi.
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Vista dal parco
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Le scale
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Stanza col pianoforte
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Dettaglio pianoforte
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La villa
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Vista esterna